lunedì 27 gennaio 2014

La neige sur la campagne pour refléchir

Arriva la neve? Fino a ieri il meteo preannunciava una galaverna imminente fatta di bianco candore condito da distese pianeggianti, in cui avvolgersi di ghiaccio e di fiocchi. Oggi, invece, è sembrata una giornata tutt'al più primaverile. Il clima è cambiato, anche le persone cambiano. Meno male, andrebbe detto. Altrimenti saremmo sempre uguali a noi stessi e ripetitivi come i processi di un pc. Rimane da sperare che, al di là di questi cambiamenti, si mantenga un equilibrio e una bontà nelle proprie azioni e nei propri intenti. Questo discorso si vuole collegare alla ricorrenza della Giornata della Memoria, momento in cui la riflessione dovrebbe essere la regola e non la conseguenza di un ricordo, ormai tramandato. Riflettere per migliorare e non ricadere nella criminalità degli errori passati. Riflettere per immedesimarsi nell'essenza dell'uomo, misero davanti a Dio e, di fronte all'universo, solo un puntino.
Questa calma, questa bontà, questa armonia la ritroviamo solo quando ci rispecchiamo in noi stessi, nell'osservazione della natura, per formare un tutt'uno con essa e sentirci solo eternamente uomini.


La neige sur la campagne
Acquarello su carta, 21 x 29,7 cm

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