Au debut de la fantaisie...
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Tramonto rosa
Acquarello su carta, 21 x 29,7 cm |
Con questa prima opera voglio darvi il benvenuto al mio blog "Artemidiva". Artemidiva è una parola nata dall'unione tra "Artemide" e "diva" e significa "dea o diva Artemide". Secondo la mitologia, Artemide, figlia di Zeus e sorella gemella di Apollo, era la dea della caccia, della selvaggina, dei boschi, del tiro con l'arco, della verginità e anche una divinità lunare personificazione della "Luna crescente". Era, per sua espressa richiesta, vergine ma era adorata anche come dea del parto e della fertilità perché si diceva avesse aiutato la madre a partorire il fratello Apollo. Artemide, vitale e combattiva, era una vera amazzone e un simbolo dell'energia presente e imponente. Questa sua carica mi ha già rappresentato fin qui e vorrei che continuasse ad accompagnarmi in futuro: da questo il titolo del blog.
Il vento artemideo ha infiammato il mio spirito da sempre, tanto da portarmi a sperimentare varie esperienze artistiche, avendo studiato arte fin dall'età di 16 anni. Con Artemidiva esco allo scoperto, mostrando a voi visitatori il lato più colorato della fantasia.
Mentre la osservo, la mente vaga e ricorda una poesia di Emilie Dickinson, tratta da Poems, libro che, con lungimiranza, il mio migliore amico mi regalò a Natale qualche anno fa:
(1383)
Long Years apart - can make no
Breach a second cannot fill -
The absence of the Witch does not
Invalidate the spell -
The embers of a Thousand Years
Uncovered by the Hand
That fondled them when they were Fire
Will stir and understand.